Difesa Grande: la conferenza dei servizi prende tempo

Gambacorta propone argilla dalla frana Montaguto per la copertura. M5S: "Va bonificata"

La discarica non potrà mai più riaprire...

Non riaprirà la discarica di Difesa Grande ad Ariano Irpino, non potà accadere nella maniera più assoluta. Stamane ad Avellino si è tenuta la tanto attesa conferenza dei servizi.

Presente il sindaco di Ariano Domenico Gambacorta, il quale ha ribadito la proposta di utilizzare l'argilla proveniente dalla frana di Montaguto, per le operazioni di copertura, inerti insomma e nussun tipo altro materiale. Per il primo cittadino arianese non ci sono margini per una riapertura. La discarica di Difesa Grande è chiusa per legge dal 2007 e non potrà essere mai più riaperta. Per il Pd pesenste ad Avellino in consigliere comunale Michele Caso. 

Il Movimento 5 Stelle che ha preso parte alla riunione con Luca Orsogna e Francesco Maraia, esprime soddisfazione a metà.  "Ciò che preoccupa è la mancata bonifica, al momento non prevista, trattandosi solo di chiusura e copertura finale."

Conferenza aggiornata fra 60 giorni a partire da oggi, che permetterà di prendere tempo essendo disponibili le risorse per poter procedere alla bonifica dell'impianto.

Ma ecco la nota inviata dal Movimento 5 Stelle al termine della conferenza:

"ll Movimento 5 stelle di Ariano Irpino ha partecipato con una propria delegazione alla Conferenza dei Servizi per la discarica di Difesa Grande che si è tenuta questa mattina ad Avellino presso gli uffici della Regione Campania. Abbiamo evitato lo sversamento di altri 100.000 metri cubi di rifiuti nella discarica di Difesa Grande. La Conferenza dei Servizi, ancora una volta, ha deciso di non decidere e si è presa altri 60 giorni di tempo. Ora la palla passerà alla prossima amministrazione comunale di Ariano, che sarà sicuramente targata 5 stelle.

Per noi quella di oggi è una vittoria a metà. La conferenza dei servizi, infatti parla solo di copertura del sito, ma non di bonifica. Noi del Movimento 5 Stelle vogliamo che la discarica venga bonificata. Desta stupore infatti che la conferenza dei servizi, ad oggi, non abbia esteso le indagini ambientali anche all'area esterna della discarica. A 30 metri dal sito, nella falda acquifera, L'Arpac ha riscontrato la presenza di numerosi inquinanti, in particolare di sottoprodotti ascrivibili a processi di colorazione. Si tratta delle stesse sostanze trovate all'interno della discarica e, per questo motivo, noi riteniamo che ci sia una ipotesi di correlazione tra la discarica e la contaminazione potenziale della falda.

Come ribadito dal Deputato Generoso Maraia e dal candidato sindaco Mario Iuorio la discarica deve essere obbligatoriamente bonificata.

Troviamo assurda ed irricevibile la proposta del sindaco Gambacorta di riempire la discarica anziché con rifiuti, con 100.000 metri cubi di argilla. La discarica infatti sta franando e non soppoterebbe il peso di 100.000 metri cubi di terra e argilla. Questo dimostra ancora una volta la superficialità e la poca competenza di chi ci amministra. Oggi abbiamo ottenuto un grande risultato. È il primo regalo che la lista del Movimento 5 Stelle consegna alla nostra città. Andremo avanti fino alla fine."