Uno scontro istituzionale al veleno nella coda della campagna elettorale. Il presidente della Provincia Domenico Biancardi entra a gamba tesa e rispedisce al mittente la richiesta del dirigente all'assetto e allo sviluppo del territorio del Comune di Avellino Gianluigi Marotta di chiudere il conservatorio Cimarosa per mancanza di un certificato di sicurezza antincendio.
Che ci fosse aria di polemica tra palazzo Caracciolo e Piazza del Popolo lo si intuisce dalle prime righe del comunicato dell'ente di piazza Libertà per una vicenda che viene definita paradossale. In sostanza, non ci sarebbero condizioni strutturali di gravità tali da disporre la chiusura dell'edificio di via Circumvallazione. La Provincia, ente gestore, è impegnata da tempo in un percorso di manutenzione straordinaria della struttura che ha riguardato la stazione termica e il rifacimento dell'impianto elettrico. Inoltre è stata già prodotta una certificazione di agibilità per l'Auditorium del Cimarosa.
Nello specifico del provvedimento si sta andando avanti in un regime di proroga per alcuni adempimenti amministrativi che potrebbe allungarsi fino al 2021 ma in ogni caso palazzo Caracciolo fa sapere di essere attivo già da tempo per ultimare tutti i passaggi necessari per produrre il certificato in questione.
Sullo sfondo resta la preoccupazione comprensibile di docenti e allievi della struttura che ospita più di 1200 ragazzi e che di punto in bianco si ritroverebbero sfrattati.
Di seguito il comunicato della Provincia:
"La paradossale vicenda del Conservatorio “Cimarosa”, almeno per quanto riguarda l’Amministrazione Provinciale, merita di essere chiarita. Anzitutto, per informare gli studenti, le loro famiglie, il personale docente e non docente del Conservatorio, i vertici di quella Istituzione.
Solo dopo diverse sollecitazioni da parte degli Uffici della Provincia a quelli del Comune è stata notificata alle ore 11.20 a Palazzo Caracciolo, per il tramite di un messo comunale, l’Ordinanza – nota agli organi di informazione e non ai diretti interessati - a firma del responsabile del procedimento, del responsabile del servizio SUE e del dirigente.
L’Ordinanza è datata 22 maggio 2019, registrata il 23 maggio 2019 e notificata il 24 maggio 2019 agli Uffici della Provincia.
Non appena ricevuto il provvedimento, il presidente Domenico Biancardi ha convocato un tavolo tecnico, all’esito del quale si è stabilito di chiedere solo la revoca del provvedimento in autotutela al Comune di Avellino, per le motivazioni tecnico-giuridiche esplicitate nella nota a firma congiunta del presidente e dei dirigenti della Provincia, inviata a mezzo pec al Comune di Avellino (alle ore 13,25) e, per conoscenza, alla Prefettura di Avellino".
