Ex Irisbus, anche il tetto cede, piove nello stabilimento

Protestano i sindacati: è bastata una pioggia insistente a fermare l'impianto

“Il rifacimento del tetto doveva essere il primo passo verso la normalità e chiede “la convocazione di un tavolo urgente presso il MISE”.

Avellino.  

Anche il maltempo blocca  la ripresa della ex Irisbus da tempo in attesa di un piano industriale di rilancio. E' bastata una pioggia insistente  a fermare lo stabilimento, con i lavoratori di nuovo in cassa integrazione.

Protesta il sindacato: “Nonostante le costanti rassicurazioni e gli sforzi messi in campo dai lavoratori della IIA – denunciano i rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm - siamo costretti a denunciare una situazione intollerabile. E' bastata la pioggia di ieri, infatti, per indurre l'azienda a sospendere la produzione e lasciare  i lavoratori a casa in cassa integrazione”. Il sindacato sottolinea che “il rifacimento del tetto doveva essere il primo passo verso la normalità e chiede “la convocazione di un tavolo urgente presso il MISE”.