A guardare la mappa dei seggi ad Avellino è cosa chiara: quello ottenuto dal recordman dei voti Ettore Iacovacci, in lista col Pd, con 832 preferenze, è stato un plebiscito ottenuto nelle periferie e contrade rurali. E' lui il mister preferenze di queste comunali ad Avellino e sul social facebook, sul suo profilo personale Iacovacci ha salutato con un video ad hoc il record ottenuto, annotando “Quando mi domandano come fai mi meraviglio perchè la risposta è semplice: gioco di squadra e tengo fede ai miei valori. Grazie a tutti per l’impegno e la solidarietà che mi mostrate in ogni occasione. Grazie, grazie, grazie”.
Guardando i numeri Iacovacci ha superato il suo dato dello scorso anno di ben 204 preferente (628 voti ottenuti nel 2018). Lo scorso anno il più votato era stato Livio Petitto che raggiunse quota 1235. «Lavoriamo sui territori, commenta Iacovacci -. C’è una squadra che con me ha dimostrato presenza e concretezza in quelle zone troppo spesso dimenticate e lasciate al loro destino. Sono particolarmente soddisfatto del risultato ottenuto in zona comne San Tommaso, Rione Mazzini e non solo. Sono i cosiddetti quartieri di serie B per i quali ho avuto e avrò sempre una attenzione in più». Anche nel post voto Iacovacci si conferma uomo di partito, speigando ai cronisti che non chiederà nulla in caso di vittoria al suo candidato sindaco, Luca Cipriano, ma si atterrà alle direttive condivise in seno al gruppo. Guardando i voti al secondo posto, ma staccata di oltre 300 voti, c’è Laura Nargi di «Ora Avellino» con 520 preferenze che segnano, però, un calo rispetto al 2018 (774). Bene anche Franco Russo, con 505 preferenze (148 in più dell’anno scorso). Questi tre candidati consiglieri comunque andranno le cose al ballottaggio hanno già assicurato un posto in consiglio.
