Targhe alterne ad Avellino, il Lisipo scrive a Fatuzzo

"Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire"

Riceviamo e pubblichiamo...

Avellino.  

 

Caso taghe alterne ad Avellino, il Lisipo scrive al segretario nazionale del partito pensionati Paolo Fatuzzo. 

"Considerato che il Libero Sindacato di Polizia, in data 03 maggio 2019, ha inviato una lettera aperta al Prefetto di Avellino, per segnalare i disagi quotidiani che vivono i cittadini a causa di un’ordinanza emessa dal comune di Avellino, che prevede limitazioni e circolazione a targhe alterne nel centro urbano. Rilevato che, non avendo il Prefetto riscontrato la lettera aperta del Lisipo, in data 17 maggio 2019 la stessa veniva trasmessa per competenza anche al Ministro dell’Interno, parimenti rimasta priva di riscontro. Tenuto conto che nulla è cambiato e che persiste il disagio ai cittadini causato, a parere del Lisipo dall’ordinanza sopra menzionata. Il segretario fenerale del Libero Sindacato di Polizia” Antonio de Lieto, ha interessato Carlo Fatuzzo, segretario nazionale del partito pensionati, il quale presenterà apposita interrogazione alla Camera dei Deputati in relazione a tutto quanto sopra, materia fin troppo nota alle Istituzioni locali e nazionali. Il Lisipo non esclude ulteriori iniziative da perseguire e si chiede chi debba risarcire gli eventuali danni dovuti dalle limitazioni alla circolazione, intesi anche come impossibilità a recarsi presso strutture per poter eseguire le necessarie cure sanitarie." Fin qui la nota del Lisipo.