Maraia: 90 milioni per tutelare gli operai ammalati di amianto

L'emendamento è stato promosso direttamente dal Governo

L'impegno profuso dal sottosegretario Sibilia e dai parlamentari irpini del Movimento 5 Stelle...

"Continua l'impegno del Governo del Cambiamento per gli ex operai dell'Isochimica e per tutti i lavoratori esposti all'amianto." E' quanto afferma il deputato del Movimento 5 Stelle Generoso Maraia. 

"È stato approvato un emendamento che introduce nel decreto crescita l'art. 41bis, norma che consentirà ad un ulteriori categorie di lavoratori esposti all'amianto di andare in pensione.

L'impegno profuso dal sottosegretario Sibilia e dai parlamentari irpini del Movimento 5 Stelle - continua Maraia -  ha permesso di individuare nuove risorse economiche per il pensionamento degli operai affetti da malattie legate all'amianto.

Si tratta di oltre 90 milioni di euro, disponibili da subito per tutelare gli operai ammalati. L'emendamento è stato promosso direttamente dal Governo, al di là di quello che è il lavoro delle singole commissioni, con un obbiettivo chiaro e preciso: garantire tutti i lavoratori.

Il Governo - conclude Maraia - continuerà a monitorare l'andamento dei pensionamenti dei lavoratori affetti da malattie correlate all'amianto e personalmente sono pronto ad intervenire di nuovo laddove fosse necessario per garantire la dignità di tutti i lavoratori esposti all’amianto."

Da sottolineare su questa delicata e spinosa vicenda il grande e coraggioso impegno del compianto Giovanni Maraia di Ariano Irpino e le sue conquiste, dalla chiusura alla sorveglianza sanitaria presso Asl di Avellino fino al grande risultato del processo in corso dove compaiono imputati eccellenti al fine di chiedere giustizia per i 330 operai e famiglie vittime dell’amianto di Stato scoibentato da tutte le carrozze di proprietà di Ferrovia dello Stato. Fu lui per primo a sollevare il caso con svariati esposti, che alla fine gli hanno dato ragione, fino ad illuminare gli stessi magistrati.