Raccogliamo l’sos che arriva dai residenti di Contrada Sant’Eustachio. Da qualche mese sono alle prese con la chiusura del tratto di strada al confine tra i comuni di Avellino, Summonte e Capriglia e che collega la zona al nucleo industriale e alla Bonatti in pochi minuti.
Ora però la viabilità è off limits perché è stato giudicato inagibile il ponticello. Chiusura che però non ha scoraggiato i più audaci. Le transenne ben presto sono finite nel fiumiciattolo sottostante, i tubi innocenti sono stati saldati per evitare che qualcuno si liberasse anche di loro.
Come se non bastasse la chiusura della strada ha favorito chi indiscriminatamente viene qui per sversare rifiuti di ogni sorta. Nell’affluente del Sabato ci troviamo un materasso, a pochi metri di distanza un frigorifero e l’immondizia ostruisce anche i canali di scolo.
Ora l’appello dei residenti è ai sindaci di Avellino, Summonte e Capriglia perché ripristinino la viabilità quanto prima e controllino maggiormente la zona, magari con l’ausilio di qualche telecamera. “Addirittura una volta ho trovato un water abbandonato nella mia proprietà – ci racconta il signor Raffaele, avevo proposto al Comune di allacciare l’elettricità da casa mia per collegare le telecamere e mettere fine a questo scempio. Da quando la strada è chiusa poi i problemi sono aumentati. Per noi questa via è un importante arteria di collegamento con le fabbriche per raggiungere subito i posti di lavoro. Le istituzioni facciano qualcosa. Se c’è da mettere in sicurezza il ponte lo facciano al più presto”.
