Controvento, 10 punti per una nuova idea di urbanistica

Salvaguardia dell'ambiente e un PUC che si orienti verso una città di funzioni

La nota dell'Associazione

Avellino.  

Ricalibrare le azioni in urbanistica per la città del prossimo decennio, impone alcune acquisizioni preliminari, nella fase di recessione che viviamo.

1)    E’ pressoché terminata la lunga stagione della ricostruzione post-sisma.  

2)    E’ pressoché terminato il ruolo di città capoluogo di provincia.

3)    L’urbanistica figlia dei decenni di espansione è stata in larghissima misura un’urbanistica di devastazione,   basta osservare l’ inquinamento dei corsi d’acqua che attraversavano ed attraversano Avellino, ridotti a cloache, un tempo segni distintivi della città, oggi recuperabili con grande fatica.

4)    Il risultato consiste nel vivere una città dalla doppia contraddizione: sempre più vuoti di vita sono quei volumi pieni da tempo costruiti,  sempre più pieni, talvolta intasati, quegli spazi pubblici.

5)    Risulta oggi insostenibile l’urbanistica di pura espansione.

6)    Riteniamo che, per cominciare, ora vadano semplicemente azzerate alcune previsioni non ancora attuate ed al presente illogiche del piano Gregotti-Cagnardi, a cominciare dalle torri sul confine dell’autostrada e dalle strade-parco, mentre va vigorosamente riproposta la variante di salvaguardia degli ambiti collinari e fluviali.

7)    Recupero e riqualificazione devono essere gli  assi portanti del futuro agire.

8)    Il nuovo PUC dovrà orientarsi verso una città di funzioni, di servizi:   democraticamente costruito con il territorio, a cominciare dai Comuni contigui. Il  nuovo piano non può prescindere dal  rapporto con la Regione Campania.

9)    Va recuperato e potenziato è il criterio della perequazione come metodologia di ascolto, elaborazione ed utilizzo del piano.   Dobbiamo e possiamo recuperare l’ipotesi di Parco Centrale, ovvero la scheda NI01.

10)   In questi rapidi cenni, l’urbanistica è collegata, fino a confondersi, con la questione dei trasporti urbani ed extra-urbani.