Piazza chiusa, centro storico in agonia e dopo sette anni ripartono i lavori nell’eterno cantiere di Piazza Castello. Ma di operai all’interno della area perimetrata non se ne sono visti. Pedoni e residenti continuano a sbirciale tra le reti del cantiere per verificare se ci sia davvero una decisa ripresa del lavoro. L’attesa, come è ovvio che sia, è tanta dopo quasi dieci anni di eterna incompiuta, in cui ad Avellino l’intero capitolo dei lavori pubblici ha segnato profondamente la comunità.
Una ripresa che stenta a ripartire decisa, dunque, e su cui in tanti si dicono scettici, dopo anni di annunci e proclami caduti nel vuoto. Sette anni dopo l’avvio del progetto di riqualificazione dell’agorà dell’antico maniero, poi interrottosi ufficialmente l’anno scorso per il contenzioso sorto con l’impresa napoletana Cogepa, la ditta Giotto di Salerno intanto ha definito, piazzando i picchetti l’area che sarà attraversata dalla bretella una strada che metterà in diretto collegamento, con doppio senso di marcia via Circumvallazione e Corso Umberto, con tanto di marciapiede correndo parallela all’attuale percorso che costeggia l’ingresso del teatro.
“Siamo molto sfiduciati - commenta il proprietario del negozio di frutta e verdura che affaccia sul Corso Umberto di piazza Castello -. E’ una lenta agonia interminabile quella patita in zona, da chi ha deciso di investire. Ho visto tanti colleghi lasciare, e fa sempre male al cuore. Se ci fanno aprire devono permetterci di lavorare. Qui non serve la bretella per il traffico,ma i parcheggi per le auto”.
Una strada nel cantiere chiuso da anni, ma resta la necessità di creare parcheggi in una zona dove sono decine i negozi che chiudono. Da ultima la pescheria, ma in pochi mesi sono andati via anche i proprietari del Bar Castello, del negozio di Fotografia lo storico Forno del Corso Umberto e tanti altri.
Ieri intanto c’è stato il sopralluogo come spiega l’assessore Antonio Genovese. Sbirciando nel cantiere si vede il filo che segna il tracciato della strada che verrà.
I lavori, infatti, consisteranno oltre che nella creazione della bretella, anche nella pavimentazione del manto, oggi allo stato grezzo, con la pietra lavica di una volta.
Resta da sciogliere il nodo dei posti auto. Progetto alla mano sarebbero pochi quelli che si verrebbero a creare tra piano di calpestio pedonale e strada. Entro meno di sei mesi, secondo il cronoprogramma dell’assessore ai Lavori pubblici, Antonio Genovese, l’impresa salernitana che si è aggiudicata l’appalto, del valore di 348.000 euro, dovrà finire i lavori.
“Speriamo che questa sia l’occasione per determinare una vera ripresa della zona - spiega Filippo il proprietario della Pizzeria al Corso Umberto -. Siamo rimasti in pochi e vogliamo far rinascere questa zona. Ma servono servizi, a partire dai posti auto che non ci sono”.
