Come il padre, stesso amore per la divisa e per la comunità Antonio Treviglio a 20 anni ha raccolto il testimone di papà Enzo ed è diventato poliziotto. Tra le tante storie della cerimonia dei 209 nuovi agenti della Polizia di Stato che hanno prestato giuramento al termine dei sei mesi residenziali del 231esimo corso svolto alla Scuola Allievi Agenti di Polizia di Stato di Peschiera del Garda c’e’ anche quella di Innocenzo e Antonio Treviglio, padre e figlio uniti dalla scelta di vita che li rende simbolo della legalità. Innocenzo, con una carriera iniziata in Polizia nel 1990, con il primo incarico a Roma, presso il commissariato Tuscolano alle Volanti di zona. Dal 1992 al 2007 alla Sottosezione della Polstrada di Avellino Ovest, dopo alla Sezione di Avellino fino al 31 luglio. Antonio, venti compiuti da poche settimane è entrato a far parte della Polizia di Stato. Un giovanissimo che ha deciso di “esserci sempre”, nel segno della legalità, seguendo le orme di suo padre. E a Peschiera del Garda Antonio da allievo ha ottenuto a novembre scorso già un encomio, per aver individuato e segnalato un illecito presso un esercizio commerciale.
Antonio diventa poliziotto a 20 anni e raccoglie il testimone di papà Enzo
Onore al merito del giovanissimo di Salza Irpina, figlio di Enzo Treviglio
Salza Irpina.
