L'Irpinia ricorda Pietro Foglia."Un amico, un padre politico"

L'11 dicembre sarà intitolata a lui la sala consiliare della Provincia. Il ricordo di Biancardi

Avellino.  

E’ in programma mercoledì prossimo – 11 dicembre -, alle ore 10.30 a Palazzo Caracciolo-sede della Provincia, la cerimonia di intitolazione della Sala Consiliare al compianto onorevole, Pietro Foglia, già presidente del Consiglio Regionale della Campania. Nel corso della manifestazione, alla presenza di familiari e amici, verrà scoperta la targa a lui dedicata. “L’11 dicembre dello scorso anno ci lasciava l’amico Pietro Foglia che, come ho avuto modo di ribadire in più occasioni, è stato il mio padre politico. L’Irpinia e la Campania hanno perso un uomo autorevole, che ha amato la sua terra e si è battuto con tenacia per le istanze delle comunità. Restano, comunque, i suoi insegnamenti per chi come me è impegnato nelle istituzioni. Il Consiglio Provinciale, nei mesi scorsi, ha votato all’unanimità la proposta di intitolazione della Sala Consiliare di Palazzo Caracciolo. Un’ulteriore dimostrazione di stima e di riconoscenza per l’amico Pietro”, dichiara il presidente Biancardi.

L’ex presidente del Consiglio Regionale della Campania è morto nel reparto di Neurologia dell’ospedale “Moscati” di Avellino dove era ricoverato a seguito di una grave malattia, che non gli ha lasciato scampo. E' deceduto l'undici dicembre dello scorso anno. Esattamente un anno dopo l'Irpinia vuole ricordarlo così, dedicandogli un luogo rappresentativo della sua attività di politico, al servizio delle persone.

Consigliere regionale della Campania nelle fila dell’Udc, dove ha ricoperto fino al dicembre 2011 la carica di Vice Presidente della Commissione “ Bilancio e Finanze”, l’Onorevole Foglia è stato Presidente della Commissione permanente “Agricoltura, Caccia e Pesca. Fondi comunitari per lo sviluppo”, ma anche Componente delle Commissioni “Affari istituzionali”, “Bilancio e Finanze”, “Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti”. Negli anni è stato anche componente del Comitato per la programmazione finanziaria ed il controllo di gestione in materia forestale. Ma il suo percorso quarantennale nella politica al servizio della comunità, prima come Sindaco, poi nella Cassa per il Mezzogiorno, la sua grande preparazione tecnico-scientifica, lo hanno segnato come una figura di alto profilo nella provincia di Avellino per cui si è battuto in tutte le sedi.

Una vita spesa al servizio della comunità. In ogni sua competizione elettorale, a distinguerlo, c'è sempre stato il grande consenso popolare.  Per due volte presidente del consorzio Asi, è stato anche presidente del consiglio regionale della Campania, nell'era Caldoro.

Nelle regionali del 2010 ottenne 15mila preferenze. Stesso risultato eccezionale nel 2015 dove non ottenne il seggio per il meccanismo elettorale di attribuzione dei seggi. Il presidente della Provincia, Domenico Biancardi spiega: "Ho perso un amico, l’Irpinia e la Campania hanno perso un uomo autorevole, seppure semplice, che amava la sua terra e si batteva con tenacia per le istanze delle comunità. La politica era la sua passione, al di là dei ruoli pure di prestigio ricoperti. A Pietro interessava il contatto con la gente, quel calore umano che lo spingevano a lavorare per l’interesse comune. La sua dipartita lascia un vuoto enorme. Il suo contributo di idee sarebbe stato ancora importante per l’intera regione”.