Avellino, nuovo terminal: ecco dove lo realizzeranno

Si spostano il mercato settimanale e l'area di raccolta rifiuti

Avellino.  

Il bandolo della matassa alla fine sarebbe stato trovato: l'area mercatale trasloca, ma di poco, per fare spazio agli autobus.

Dovrebbe andare così: il terminal nel piazzale dello stadio Partenio, mercato del martedì e del sabato a Campo Genova e l'isola per la raccolta rifiuti di Irpiniambiente di nuovo a contrada Zoccolari, dove tutto nacque, quarant'anni fa, con la mitica ditta Cecchini.

Un arrocco dei trasporti, quello immaginato dal sindaco Gianluca Festa, che ha già un progetto preliminare e una cifra di riferimento: trecentomila euro per creare le infrastrutture necessarie.

Ovviamente, nella carambola di posizionamenti, vuole metterci becco anche l'Air, il cui amministratore è stato “convocato” dallo staff del governatore De Luca a palazzo Santa Lucia per “chiarimenti”, di fatto facendo saltare il vertice dove tutto avrebbe dovuto essere ufficializzato.

Che dell'argomento se ne voglia occupare la Regione è un fatto positivo. Magari sarebbe meglio che il governatore, tra le tante “inaugurazioni” cui in questi giorni sta partecipando, si occupasse finalmente di aprire l'autostazione, che sta lì da trent'anni. E sarebbe cosa buona e giusta che l'Air si preoccupasse dei disperati di via Francesco Fariello, pendolari dell'Alta Irpinia perlopiù, deportati sine die e senza colpa alcuna in un deserto dove il miraggio sono una panchina o una pensilina, ad aspettare gli autobus al buio e al freddo: cose che soltanto da queste parti possono accadere nell'indifferenza generale.

Insomma, la rivoluzione è annunciata.

Si farà, forse.

Servirà, chi può dirlo.