Un sopralluogo congiunto che si è trasformato ben presto in un momento di polemica. Il centro Autismo di Rione Valle sembra ormai prossimo all'apertura ma le associazioni dei genitori dei bimbi autistici accusano Comune e Asl di aver cambiato la destinazione d'uso rispetto al progetto originario.
Temono che l'autismo diventi marginale in una struttura che ospiterà Neuropsichiatria e che l'Asl vorrebbe rendere la nuova casa del centro Australia. “Qualcuno si è permesso di togliere il residenziale per la struttura che questa comunità aspettava da vent'anni – tuona Elisa Spagnuolo dell'Aipa. Cambiare la destinazione d'uso è un fatto gravissimo – le efa eco Rossana Dalla Vecchia – non c'è un filo d'erba e pensare che qui doveva esserci una fattoria sociale”.
L'assessore ai Lavori pubblici Antonio Genovese spiega che ha chiesto all'impresa che sta portando avanti i lavori di temporeggiare con gli ultimi interventi proprio per capire successivamente a chi andrà la gestione del centro. "I lavori da ultimare sono davvero poca cosa parliamo di ridipingere tutte le pareti e installare l’impianto elettrico per evitare vandalizzazioni".
Nel frattempo nella piscina per le terapie sono spuntate due finestre ma bisognerà intervenire sulle pareti rovinate dall'umidità. “C'eravamo accorti che non c'era ricircolo d'aria - aggiunge Genovese - abbiamo provveduto con un impianto meccanizzato dopodichè procederemo alla pitturazione dell'intera struttura”.
