Ariano: "Che fine ha fatto la corona di alloro dedicata ai 3 partigiani caduti?"

La lettera della sezione Anpi Ariano-Valle Ufita

ariano che fine ha fatto la corona di alloro dedicata ai 3 partigiani caduti

Dalla presidente pro-tempore Anpi Daniela Gibaldi riceviamo e pubblichiamo

Ariano Irpino.  

Ieri 5 maggio, l’Anpi ha scoperto che, nell’atrio di accesso ai locali comunali, ignoti hanno trafugato la corona di alloro apposta sotto la lapide dedicata ai tre partigiani arianesi caduti combattendo nella resistenza, durante la seconda guerra mondiale: Archino Calabrese, Giuseppe Caso, Armando Li Pizzi.

La corona era stata apposta il 23 aprile (due giorni prima del 25 per evitare sovrapposizioni con la concomitanza delle operazioni pre-elettorali) per celebrare l’81esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo, alla presenza della presidente Floriana Mastandrea, del presidente provinciale Giovanni Capobianco e della scrivente, allora vice presidente, avvocato Daniela Gibaldi.

Un evento a cui avevano preso parte peraltro, lo storico Antonio Alterio e il cantautore Fabrizio Procopio, oltre al senatore Aleandro Longhi. Nel condannare l’infame gesto di furto e vandalismo che, ove accertata la sua matrice politica, dovrebbe intendersi di chiara natura fascista e nel ricordare che il 2 giugno si celebrerà la festa della Repubblica nata dalla lotta dei partigiani che versarono il proprio sangue per la libertà, la sezione Anpi di Ariano Irpino-Valle Ufita invita l’attuale sindaco Enrico Franza ad assumere le dovute determinazioni in merito a tale evento e i candidati a sindaco Roberto Cardinale, Mario Ferrante e Carmine Grasso, a condannare pubblicamente il vile atto.

Si invia pertanto il presente comunicato al sindaco di Ariano Irpino Enrico Franza, nonché ai candidati Roberto Cardinale, Mario Ferrante e Carmine Grasso".