Sarà Raffaele D'Elia il nuovo numero uno dei servizi sociali ad Avellino. Una nomina difficile e un percorso di scelta costato anni di scontri politici serrati, che ha rallentato sensibilmente la scelta e la nomina per la guida del piano di Zona.
Già Coordinatore del PdZ e presidente dell’Uci di Campobasso, D’Elia ha vinto la concorrenza di De Marco e Moretti. Sarà lui a guidare l’Ambito A04- Il ritardo accumulato è pesato molto sulle fasce deboli che, per l'assenza di un referente apicale, hanno patito duri anni di rallentamenti nell'erogazione di fondi e servizi.
Dopo gli “scontri” tra il cda e l’amministrazione comunale del capoluogo, risalenti a novembre, con il rischio di perdita ulteriore dei fondi, era stato il primo cittadino ad impegnarsi per riuscire ad arrivare al completamento dell'iter. Una necessità non rinviabile visti i disservizi nel terzo settore, subiti da chi aspetta da tempo fondi necessari, per mettere in moto la macchina di un ambito che fornisce assistenza ad anziani, disabili e non solo.
È stata una commissione esaminatrice formata da tre segretari comunali a stilare la graduatoria di merito che ha visto il candidato D’Elia totalizzare il punteggio maggiore. Inferiore il punteggio riportato da Vincenzo De Marco ed Angelo Moretti.
I componenti della commissione giudicante (Vincenzo Lissa, Nino Grasso e Nadia Della Monica) hanno assegnato 57 al neo Direttore Generale, 32.6 a De Marco e 23 a Moretti. D’Elia vanta esperienza nel campo dei servizi sociali e dell’editoria. Gli scontri tra i sindaci che hanno accompagnato questi ultimi mesi per l'individuazione del numero uno avevano inasprito il clima. Dai sindaci dell’ambito A 04, in passato vicino al commissariamento della Regione, l’auspicio della fine delle querelle per l’organizzazione di servizi necessari rivolti e attesi dalle fasce deboli, come anziani, diversamente abili, bimbi autistici e donne vittime di violenza.
