Botti di fine anno vietati ad Avellino: multe e controlli

Multe fino 500 euro e denunce per i trasgressori. L'ordinanza del sindaco Festa

Avellino.  

Botti di fine anno proibiti e fuochi d'artificio pericolosi vietati anche ad Avellino, per la lunga notte di San Silvestro. Più ore di divieto assoluto sono scattate sul territorio cittadino, su diretta disposizione del primo cittadino. Anche i primi cittadini di molte altre città campane, tra capoluoghi e comuni di provincia, hanno firmato analoghe ordinanze.

Il sindaco Gianluca Festa ha emanato il dispositivo numero 618 in giornata. Un provvedimento pubblicato da poche ore sull'albo pretorio, per comunicare ai cittadini il divieto assoluto di utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici di ogni genere sul territorio comunale. Il divieto scatterà domani sera, 31 dicembre, alle ore 21 e resterà in vigore fino alle ore 3 del primo gennaio. E ci saranno multe salate per chi non rispetterà le regole, fino a 500 euro. Scatteranno, contestualmente e in base a casi specifici, relative denunce. Intanto la polizia municipale sta effettuando una serie di verifiche nel capoluogo su eventuali vendite non autorizzate di materiale esplodente, con un attenzione in più per eventuali venditori abusivi e senza autorizzazione in città. Sempre i caschi bianchi si occuperanno durante la notte di San Silvestro, del rispetto dell'ordinanza. Un controllo capillare e coordinato anche con le altre forze dell'ordine, sotto diretta comunicazione del sindaco inviata in Prefettura, all'intendente di Governo. 

La decisione è maturata nel primo pomeriggio. Anche nel corso della diretta facebook della conferenza stampa di fine anno del primo cittadino era stata evocata. Ora è ufficiale ecco parte del testo dell'ordinanza, diffusa anche a mezzo stampa:.
Nelle premesse del dispositivo si legge della consuetudine incrementata in maniera pericolosa,  del commercio abusivo di artifici illeciti, di ripercussioni a carico degli animali domestici e del rischio incendi.
Pertanto, finalizzata alla tutela della incolumità pubblica, e con la necessità di limitare rumori molesti in ambito urbano presso case di cura e luoghi di culto, l’ordinanza vieta l’utilizzo di fuochi, petardi, mortaretti e artifici esplodenti in genere dalle 21.00 del 31 dicembre alle 03.00 del 1°gennaio 2020.
Previste sanzioni per i trasgressori che vanno da 25 a 500 euro.