L'Associazione Nazionale Emodialisi e Trapianto - Onlus che si occupa anche di prevenzione, vive giorni di grande difficoltà per gli iscritti e non iscritti all'associazione. Di continuo arrivano richieste d'aiuto da parte di pazienti preoccupati del contagio con tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare. Preoccupazioni giustificate, essendo i nefropatici, i dializzati e i trapiantati soggetti altamente a rischio.
Nei centri di Dialisi i medici stanno facendo l'impossibile per tutelare i pazienti rispettando tutte le misure di prevenzione. Ma il problema nasce nel momento in cui un dializzato che fa dialisi 3 volte a settimana, il quale oltre a dover affrontare le problematiche del trasporto, igiene e quant'altro, risulta positivo al Covid 19. La disperazione prende il sopravvento. Panico... Dove portare i pazienti positivi che oltre a dover fare dialisi, nello stesso tempo devono essere trattati con i medicinali giusti. Lo scopo dell'Aned è quello di sollecitare l'attivazione di tutti, comprese le istituzioni, affinché i pazienti vengano tutelati nella maniera più idonea. Non dimentichiamo che i dializzati già in situazioni normali vivono grandi disagi e limiti..pertanto chiediamo che nel più breve tempo possibile vengano attrezzati, centri di dialisi solo per i pazienti pisitivi su tutto il territorio generale. Stiamo a casa ma vi siamo vicini.
