Resi più fragili dai trattamenti. Indeboliti da un periodo, a volte lungo, di cura e terapia, che debilita mente e spirito, i malati oncologici sono forse, nei giorni difficili dell’emergenza coronavirus, l’anello debole i più esposti al rischio contagio. Ma sono anche quelle persone che per raggiungere gli ospedali e i reparti che servono rischiano tanto, troppo. «Non è il momento di essere superficiali, non fate i ragazzini viziati. Dovete restare a casa, ho ancora tanti progetti da realizzare. Non distruggete i nostri sogni, insieme possiamo farcela con positività e un bel sorriso». Grazia Padovano racconta la sua battaglia ai tempi del Covid-19.
«Viviamo tutti un momento difficili. Siamo tutti ko e riuniti dal dolore e paura per quella che è una emergenza globale - racconta Grazia in un video inoltrato alla nostra redazione -. Ma voglio dare un consiglio a tutti: restate a casa. E’ già dura per noi, pazienti oncologici, affrontare la clausura, da cui già veniamo per le cure affrontate. Dobbiamo e dovete restare a casa per garantite anche noi. Dobbiamo stringere i denti e supereremo tutto».
E Grazia col suo sorriso contagioso ricorda le regole chev anno seguite con cura: cioè lavarsi bene le mani, stare il più possibile per conto proprio o meglio evitare assembramenti, restare a casa utilizzare i presidi di protezione individuale, guanti e mascherine, per evitare la diffusione del contagio.
