Aiuti e sgravi ai commercianti, aumentare le sanificazioni in città e implementare il servizio delle consegne a domicilio: sono solo alcune delle proposte dell'opposizione al sindaco Festa emerse nella capigruppo di oggi svoltasi rigorosamente via Skype e durata circa tre ore.
Dopo un mese dall'inizio dell'emergenza coronavirus ristabilito dunque il confronto consiliare bruscamente interrotto.
Festa ha aperto al dialogo ma è rimasto fermo sulle sue posizioni a cominciare dall'idea Maffucci e ha parlato di un bando con relativa autocertificazione per accedere ai buoni spesa da parte delle famiglie indigenti. Dal canto suo Cipriano lo ha stoppato sui kit per i test rapidi: Al momento non sono ancora a disposizione del Comune e chi sarà deputato a farli all'inizio sarà solo l'asl per cui abbiamo chiesto a festa di stoppare ogni inutile e dannosa polemica con il governo regionale.
E ancora dalla minoranza è arrivata la richiesta di obbligare all’utilizzo di mascherine e guanti in tutti i negozi ancora parti e provvedere all’esonero della Tari per tutti i commercianti.
Critico sulla fattibilità dei test rapidi anche Costantino Preziosi che nutre seri dubbi sulla possibilità di estenderli a tutta la cittadinanza. Maggioranza e opposizione si sono lasciati con l'impegno di rinnovare ogni lunedi la capigruppo sull'emergenza in una sorta di consiglio comunale permanente
