L’amministratore unico, Dottor Matteo Sperandeo, il direttore generale, Dottor Armando Masucci e i vertici aziendali, a nome della società e delle maestranze tutte, esprimono profondo cordoglio per la tragica morte del dipendente Raffaele Cataldo, a seguito dell’incidente che lo ha visto coinvolto durante lo svolgimento delle attività lavorative. La società intende rappresentare il proprio dolore alla famiglia di Raffaele Cataldo, assicurando sin da ora la massima collaborazione alle indagini degli organi ispettivi, per far luce sulle cause dell’incidente fatale. La società è vicina anche ai colleghi ed alle maestranze tutte che hanno appreso con dolore e sgomento la morte del lavoratore.
E anche l'UGL esprime il suo cordoglio alla famiglia dell’operaio di 56 anni, morto sul lavoro questa mattina a Castelvetere sul Calore, schiacciato dal camion dei rifiuti. "Una strage inammissibile che si aggiunge a quella causata dalla pandemia Covid-19. Non si può continuare a morire sui luoghi di lavoro con tale facilità agghiacciante. E’ necessario promuovere maggiore formazione per i dipendenti e maggiori controlli. Lo ha dichiarato in una nota Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL. “L'UGL è in tour nazionale con la manifestazione ‘Lavorare per vivere’ volta a sensibilizzare l'opinione pubblica sul triste fenomeno delle morti bianche. Diciamo basta a queste stragi silenziose”
