di Paola Iandolo
Il Procuratore Domenico Airoma, in vista di assumere l'incarico alla Procura di Napoli Nord, ha salutato oggi pomeriggio tutti gli addetti ai lavori. Nell'aula intitolata al giudice "Rosario Livatino in tanti con occhi lucidi e cuori colmi di tristezza hanno salutato il "procuratore amico", il "procuratore con il sorriso che da conforto e mette tutti a proprio agio", "il procuratore con le porte sempre aperte" pronto ad ascoltare tutti.
Il presidente del tribunale Francesca Spena ha detto "di aver trovato un amico quando è arrivata ad Avellino mimmo e l'amicizia ai tempi di oggi è una cosa che si concede a pochi. Con il sorriso rassicurante mi ha accolto e poi ho capito che mi ha accolta con un sorriso che si concede ad un amico e questa cosa che mi è arrivata quando non conoscevo nessuno. Airoma è tanto altro! E' un giudice con la schiena dritta e il cuore grande e così è stato Mimmo per tutti noi e per tutte le istituzioni con le quali è venuto in contatto. Ma attenzione essere amici non significa essere deboli o amici di tutti, perchè si è trattato di prendere una decisione indipendentemente dalla amicizia lo ha sempre fatto con la schiena dritta. Grazie per essere stato mio amico".
Presente alla cerimonia di commiato del procuratore Domenico Airoma, il presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati, Fabio Benigni. "A noi avvocati ci ha sempre riservato garbo e una grande considerazione. Con lui c'è stato sempre confronto e mai un'imposizione. Ricordo quando appena arrivato ad Avellino disse che la "giustizia non è un affare da pochi magistrati" e il procuratore Domenico Airoma ha sempre fatto così. Ha fatto in modo di far coesistere l'anima dell'accusatore con l'anima della difesa. E ha avuto un grande merito. E'' riuscito a trasmettere fiducia nella giustizia in tutti, anche in questo momento difficile"
Franco Vetrano, collaboratore dei magistrati alla guida della Procura del capoluogo irpino ha detto "Ho avuto l'onore di collaborare con voi in indagini complesse abbiamo creato un rapporto di stima! Vi auguriamo tutto il successo che meritate anche se ci mancherà la vostra presenza in Irpinia, una terra che vi ha amato, vi ama e vi amerà per sempre"
Isabella De Asumdis vice procuratore onorario, componente del consiglio giudiziario del distretto di Napoli si è soffermata sul profilo umano del procuratore Domenico Airoma. "Ha rappresentato un momento di grande luce per il nostro ufficio e lo ringraziamo di vero. Ha creato una grande sinergia con tutti quelli dell'ufficio di procura e noi abbiamo intercettato una grande raffinatezza e sensibilità. Tratti umani mischiati al coraggio e alla dedizione. Per noi è stato un faro di speranza, magistrato esigente e umano al contempo, in tutto noi lascerà un ricordo indelebile".
Poi è stata la volta dell'aggiunto Francesco Raffaele che subentrerà al suo posto fino alla nomina di un nuovo procuratore per Avellino. "Già lo conoscevo per il suo lavoro alla distrettuale e dopo la mia nomina al tribunale di Avellino chiunque incontrassi ai quali comunicavo che arrivavo in Irpinia, mi dicevano "sei fortunato vai a lavorare con Domenico Airoma". In effetti il suo sorriso mette a proprio agio chiunque ed effettivamente sono stato fortunato ad affiancarlo per questi due anni. Ciò che ho imparato da lui non si apprende in nessun corso. Questo ruolo presuppone un equilibrio e una saggezza che va al di là degli uomini, ogni decisione va presa con ponderazione e valutando l'impatto. Non sarà facile gestire quest'ufficio dopo di lei, raccogliere questa eredità. Noi le siamo grati perché ha sempre lavorato per noi e si è battuto per questo ufficio, per far arrivare i nuovi magistrati di prima nomina anche quando ormai sapeva che il suo futuro era altrove".
Emozionato il procuratore Domenico Airoma ha salutato la sua squadra che porterà sempre nel cuore. "Sono molto in difficoltà. E' molto difficile per me salutarvi e non per retorica. V ringrazio quanto per quanto ho ricevuto in questi cinque anni. Passeggiavo nei corridoi per capire che aria si respirava, per capire se prima di tutto stavate bene, se c'era un ambiente di lavoro sereno. Ma ora è arrivato il momento del saluto perchè ci sono dei cicli che si aprono e si chiudono. Quando ho messo piede qui davvero mi chiedevo sarò all altezza e non so se lo sono stato fino in fondo. Ma sono certo che il legame con Avellino è forte e resterà sempre tale. Avellino è stata una ricorrenza, la prima sede e con questa città c'è un legame esistenziale oltre che professionale. Farsi amare dalla gente avellinese non è cosa semplice perchè siete gente vera, autentica, verace, sincera, tenace. Viva Avellino, Viva il tribunale di Avellino".
Domani alle 10 il procuratore Domenico Airoma incontrerà le associazioni e il Vescovo Arturo Aiello, al palazzo Vescovile.
