"I decreti non aiutano. Consegnamo le chiavi dei negozi"

Domani sera insegne accese alle 21 per protesta simbolica, poi la consegna delle chiavi al sindaco

i decreti non aiutano consegnamo le chiavi dei negozi
Avellino.  

Coronavirus: dopo l'emergenza sanitaria acuta, ora quello che spaventa è l'emergenza economica. Mentre la Campania guarda alla fase due, i piccoli imprenditori si ribellano a decreti che, come spiegano, non aiutano la ripartenza. Una lunga lista di esercenti, che dicono basta dopo lunghissime settimane di lockdown in Irpinia si organizza per un flashmob pacifico e corale. E così domani sera simbolicamente e contemporaneamente si accenderanno le insegne e luci di tanti i locali chiusi del capoluogo Irpino, ma anche quelli di tanti imprenditori di Atripalda e altri comuni irpini. "Sarà una manifestazione pacifica - spiega Ciro Covi -. Domani sera alle 9 tutti i proprietari di attività commerciali dovranno accendere le luci del proprio esercizio, per protestare contro questi decreti che non consentono a nessuno di noi di poter tornare a lavorare". Le perdite economiche sono alle stelle. Oggi la ripartenza di bar, pasticcerie, ristoranti e pizzerie con il delivery non ha visto un'adesione massiccia, almeno ad Avellino. 

"Dopodomani mattina un rappresentante del gruppo Piccoli Imprenditori porterà simbolicamente le chiavi dei negozi al sindaco a testimoniare l'impossibilità di poter tornare a lavorare in queste condizioni".