Era riverso a terra, probabilmente a causa di un malore o di una caduta accidentale. A notarlo è stato un giovane operatore socio sanitario, Luigi Gazzella, il quale si è subito attivato, allertando la centrale operativa del 118. Non lo ha lasciato solo, si è assicurato delle sue condizioni, fino all’arrivo di un’ambulanza dello Stie di Montecalvo Irpino.
Gli operatori dopo averlo soccorso a loro volta lo hanno trasportato nel vicino ospedale Frangipane-Bellizzi per le cure necessarie.
Il paziente, un 80enne, residente al corso Vittorio Emanuele, era cosciente e non sembrerebbe in pericolo. Prezioso è stato l’intervento dell’operatore che non ha voltato lo sguardo dall’altra parte. Una sinergia importante in questi casi, dove ogni minuto risulta essere prezioso.
"Era confuso all'inizio, scosso, poi man mano - afferma Gazzella - ha ripreso conoscenza. Ho fatto semplicemente il mio dovere. Non potevo lasciarlo solo. L'ho tenuto costantemente sveglio fino all'arrivo dell'ambulanza. Sono stati rapidissimi i soccorsi e professionali gli operatori giunti da Montecalvo Irpino. Speriamo ora che possa riprendersi al più presto".
Una maglia di postazioni ben distribuita sul territorio e nelle zone interne quella del 118, spesso difficili da raggiungere per la orografia di queste zone per lo più montuose. Servizio sempre puntuale ed eccellente, ben coordinato dalla centrale operativa 118 di Avellino, servizio salvavita che andrebbe potenziato ancora di più.
