Bellezze paesaggistiche: Cicchella scrive a De Luca

Da Greci parla l'ideatore della associazione sportiva Iliade

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Carmelo Cicchella scrive al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca: "Non dimentichi le bellezze paesaggistiche della provincia di Avellino"

"Sembra di essere in sella ad un branco di cavalli dove si sono aggrappati tanti "esperti", convinti di essere di razza, ma forse, non sono cavalli ma si tratta solo "scudieri" al servizio di pessimi figuranti di un'opera triste al quale il pubblico è obbligata ad assistere. Penso che trovato il vaccino per il Covid 19 bisognerà poi trovare il vaccino della fame."

A parlare è Carmelo Cicchella, ideatore della associazione sportiva Iliade presente nella comunità di Greci una delle strutture sportive che opera sul territorio da diversi anni, un punto attrattivo paesaggistico più bello e forte della Regione Campania riconosciuto nel 2014 proprio dalla stessa Regione Campania “Eccellenza Naturalistica”.

Cicchella, vice sindaco di questa Comunità con delega di assessore al turismo è intervenuto in difesa di tutte quelle associazioni culturali e sportive presenti nel territorio Campano che rischiano a breve di scomparire.

"Sono mesi che sto cercando di interfacciarmi con i delegati della Regione Campania al fine di avere delle risposte concrete ed aiuti a nei confronti di queste strutture. Ogni giorno mi contattano titolari di laghi, palestre, circoli Acli ed associazioni Fips nelle loro parole c'è disperazione, amarezza, delusione,molti di loro non hanno più le possibilità di pagare le gestioni e ne utenze considerata la loro interdizione. È doveroso ricordare al Presidente De Luca talora lo avesse dimenticato che ci sono anche queste famiglie, questi onesti padri di famiglia che finora sono stati ignorati, associazioni di categorie di pesche sportive che attendono risposte ed aiuti concreti e che nonostante le loro rimostranze espresse a più riprese nessuna risposta è' ancora pervenuta da chi detiene il potere decisionale in merito. Dopo il decreto confuso emesso da parte del Governo Nazionale finora non è stata espressa nessuna parola su tali associazioni ed ognuno nel dubbio resta chiuso.

Nessuno aiuto economico a favore di queste famiglie. I Sindaci, ognuno per le proprie competenze stanno mettendo in campo ogni sforzo possibile, ma le risorse non sono a sufficienza per aiutare tutti e gli stessi non sono abilitati ancora nei miracoli.

Temo che il drammatico spettacolo debba andare ancora in onda, sulla pelle a reti unificate, siamo difronte allo spettro del grave paradosso del dimenticatoio della politica "convenzionale", inchinata al cospetto di indicibili "figli e figliastri", di quella parte di politica che non avrebbe mai dovuto abbandonare chi da anni ha lavorato con sacrifici alle bellezze paesaggistiche locali. Finora assisto solo a propagande mediatiche, promesse che non trovano riscontro sul campo di battaglia e che non fanno altro che confonderci le idee con inutili equilibrismi e saggezze. Oggi di fronte a tanta sofferenza di queste persone non si può rimanere più indifferenti.

Al presidente De Luca non mi rimane che comunicargli che adesso non basteranno più le le belle parole dei suoi comunicati, neanche un loro triplo salto mortale carpiato potrebbe più frenare il bisogno della sopravvivenza, di verità e di conforto il popolo ne ha avuto già abbastanza. È arrivato il momento di ripiegare supposizioni alternative ed applicare concretezza alle sue video conferenze. Mi auguro che la giunta Regionale si riunisca con effetto immediato al fine di deliberare fondi necessarie nei confronti di queste strutture altrimenti a breve scomparirà quella che un tempo era la bella Cartolina verde della nostra Irpinia e non solo."