Festa ai commercianti: "Meno tasse e protocollo di sicurezza"

Consegnate simbolicamente le chiavi dei locali

festa ai commercianti meno tasse e protocollo di sicurezza

Il sindaco si impegna per interventi su Tosap, Tari e suolo pubblico

Avellino.  

I commercianti di Avellino hanno voglia di ripartire e il sindaco Festa condivide il loro desiderio provando a non lasciarli soli.

Dopo l'iniziativa di ieri sera a cui hanno aderito una settantina di negozi accendendo le loro vetrine per protesta oggi una delegazione ha consegnato simbolicamente una chiave a festa rimettendo nelle sue mani il loro futuro.

A Palazzo di Città c’erano Ciro Covi del Saint-Tropez e Massimo Cilio del Mivida. Hanno rinnovato le loro richieste a Festa spiegando come il settore sia stato devastato dal Covid.

“Stiamo immaginando di intervenire sulla tassazione di nostra competenza – spiega il primo cittadino - per rendere più tollerabili i costi di gestione, per il resto aspettiamo un sostegno anche da Governo e Regione.

Credo sia importante stilare un protocollo d’intesa con varie attività commerciali come bar, ristoranti, pizzerie, parrucchieri, estetisti ed il mondo della formazione a distanza, rispettando le precauzioni relative alla sicurezza e al controllo possiamo rappresentare anche un modello comportamentale, ma anche i privati devono fare la loro parte con sconti sui fitti". 

"Stiamo  lavorando alla vicenda Tosap e Tari - ha aggiunto - C’è l’ipotesi del "Digital market" che può essere uno strumento interessante da utilizzare e poi stiamo rastrellando i fondi dai residui di fondi europei degli anni passati, oltre a somme che vogliamo destinare rispetto al bilancio corrente per poter accantonare una cifra importante da riservare agli esercizi commerciali" 

"Con la Giunta e il Vicesindaco - ha concluso Festa -  stiamo anche lavorando per ampliare gli spazi utilizzabili su suolo pubblico senza far pagare costi aggiuntivi. Tutte le azioni che l’amministrazione può mettere in atto saranno utlizzate”.