"L’arianese è duro a mollare, ci rialzeremo"

Uno striscione nel cuore della notte pieno di fiducia e speranza

Ariano, dopo l'annuncio di De Luca

Ariano Irpino.  

"Ci rialzeremo come solo noi sappiamo fare. L’arianese è duro a mollare. E’ il primo messaggio pieno di fiducia e speranza partito spontaneamente dal commando ultras Ariano, nella notte dopo la notizia dei 60 tamponi risultati positivi al termine nell’attività di screening."

Un pensiero che accomuna tutti, animati da unico grande desiderio, quello di risollevarsi al più presto e ritornare alla vita di sempre. 

Dalla valutazione preliminare dei dati, diramati ieri sera direttamente dall'ufficio stampa del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è emerso che su 13.444 abitanti testati, 650 sono risultati positivi alla ricerca anticorpale, pari al 4.83% della popolazione studiata. Di questi 650, sono risultati positivi alla ricerca del virus mediante tampone 60 cittadini (il 9.2% dei testati), pari allo 0.44% sul totale della popolazione sottoposta a screening.

"Siamo fiduciosi e ora forti più di prima - afferma Andrea Sampietro giovane e dinamico commerciante di Ariano centro - vi è un'unica considerazione da fare ora. Ariano al momento è la città più protetta. Il virus è stato isolato, le persone positive messe in quarantena, quindi che paura c'è di venire ad Ariano Irpino."

L'indignazione unanime dei medici di famiglia: "Appresa la notizia, siamo stati subito tempestati di telefonate da parte dei nostri assistiti. Una comunicazione quella di De Luca prematura e offensiva verso di noi e nei confronti delle tante famiglie in attesa di un risultato. Una nota di pessimo gusto appresa solo attraverso la stampa. Allo stato attuale e siamo alla mattina del 29 marzo non ci è stato comunicato nulla. Immaginate l'ansia e dei nostri assistiti, molti dei quali rimasti a casa, senza neppure recarsi al lavoro. Siamo stati offesi per l'ennesima volta. "