"I servizi sociali sono fermi al palo e ancora una volta ha prevalso la logica di distribuire fondi a pioggia. Così non si fa altro che alimentare il proliferare di furbetti". Il direttore della Caritas di Avellino Carlo Mele si dice rammaricato dopo l'operazione della Guardia di finanza che ha smascherato la truffa dei ticket spesa da parte di 169 persone che hanno approfittato in provincia di Avellino dell'emergenza sanitaria covid-19. "Manca programmazione ed ecco che la povertà diffusa provoca queste storture. L'emergenza fa saltare le regole e i controlli, poi le amministrazioni pubbliche spesso non sono strutturate per prendere in carico le povertà e le famiglie con i loro bisogni per fare progetti a lungo termine di inclusione. Come si fa a programmare le politiche sociali senza un osservatorio del territorio? A volte si programma solo perchè ci sono i soldi e vengono spesi male. Deve finire la logica dei fondi a pioggia. Basta vedere che il nostro piano di zona è fermo da anni e gli altri ambiti non stanno messi meglio. Abbiamo perso un'altra occasione per fare le cose perbene".
"Servizi sociali fermi, così proliferano i furbetti"
Il direttore Caritas Carlo Mele commenta cosi la truffa sui ticket spesa smascherata dalla GdF
"Basta con il distribuire fondi a pioggia"
Avellino.
