In quest'estate del post covid niente carri e gigli in irpinia. il coronavirus ferma anche le secolari tradizioni della provincia di Avellino.
I sindaci di 8 comuni Mirabella Eclano, Flumeri Villanova del battista Fontanarosa e Frigento a cui si uniscono i beneventani san marco dei Cavoti e Foglianise e il molisano Jelsi hanno firmato un documento unitario che sancisce la sospensione delle processioni, decisione assunta di concerto con la prefettura.
Impossibile eliminare il rischio assembramento e allora già si programma per il 2021 ma senza interrompere il percorso che vuole portare al riconoscimento Unesco per le feste del grano.
“Abbiamo deciso che questo sarà un anno di sospensione delle tradizioni. Non ci sarà né alzata, né tirata. E’ un anno particolare e deve andare così. - le parole del sindaco Lanza - Vogliamo comunque lasciare un ricordo di questo anno orribile. Lasceremo un piccolo segnale senza creare assembramenti".
“A Fontanarosa, abbiamo deciso di allietare comunque le serate di Ferragosto mantenendo due simboli del Carro, la base e l'apice con la Madonnina che sarà esposta all’interno della Chiesa – aggiunge Giuseppe Pescatore, primo cittadino di Fontanarosa.
“Siamo tristi – chiosa Giancarlo Ruggiero, sindaco di Mirabella, questa è la seconda volta in 150 anni che non si tiene la tirata. L'altra volta ci fermò il colera. Speriamo che passi in fretta. Cercheremo di essere più forti del virus”.
