Covid, 2 casi tra Avellino e Atripalda. Hanno 30 anni

Tregua finita in Irpinia. Trenta infezioni da inizio luglio. Stavolta sono giovani

covid 2 casi tra avellino e atripalda hanno 30 anni

Il primo caso è riferito ad una ragazza di Atripalda rientrata dalla Romania. Il secondo ad un suo coetaneo residente nel capoluogo.

Avellino.  

Coronavirus, nuovi contagi in Irpinia e sale a trenta il numero delle infezioni in provincia di Avellino. Stavolta si tratta di persone giovani:a rimanere contagiati due trentenni. Il primo caso è riferito ad una donna di Atripalda rientrata dalla Romania. Il secondo ad un suo coetaneo residente nel capoluogo. Un caso nel caso quello delle due nuove infezioni, che se da un lato conferma i rischi dei rientri dai paesi a rischio, dall'altro abbassa notevolmente l'età media dei contagiati, riproponendo la nuova traccia di indagine epidemiologica che vede anche le persone più giovani a rischio.

Si rompe cosi` una tregua durata nove giorni, dall’ultimo contagio registrato a Moschiano e relativo a un dipendente di una azienda Nola. I successivi tamponi riguardanti quel caso del Vallo Lauro, in totale 135, sono stati tutti negativi.

La citta` di Avellino era ormai Covid-free da tempo. I tamponi a cui sono stati sottoposti i familiari del giovane trentenne non hanno riscontrato il virus. Il sindaco Gianluca Festa ha firmato diverse ordinanze di isolamento domiciliare per stranieri che vivono nel capoluogo e avellinesi provenienti dall’estero. “Stiamo seguendo con la massima attenzione la situazione – dice Festa – Non possiamo permetterci leggerezze e la guardia resta altissima". 

Soltanto dall'inizio di luglio, a sottolineare una nuova impennata di Coronavirus in Campania, nella provincia di Avellino sono state 30 le persone contagiate.

Proprio all'inizio di luglio, nella provincia di Avellino, era scoppiato un piccolo focolaio di Coronavirus. Precisamente a Santa Lucia di Serino, un uomo di 69 anni è risultato positivo al Coronavirus dopo essere stato sottoposto a tampone all'ospedale Moscati di Avellino: si è deciso così di sottoporre a tampone anche tutti i suoi famigliari, otto dei quali sono risultati a loro volta positivi al Sars-Cov-2. Sempre a Santa Lucia di Serino, poi, altre due persone, non riconducibili a contatti stretti del 69enne, sono risultate positive al tampone. E ancora, un caso di positività si è registrato anche a San Michele di Serino, mentre due casi sono emersi a Rotondi.

 LAsl, intanto, continua le verifiche epidemiologiche sul territorio, a caccia di eventuali asintomatici portatori di coronavirus in Irpinia, ma si lavora per preparare il contenimento autunnale, tra i vaccini anti influenzale e quello anti coronavirus, confermato dal Ministro in dirittura d’arrivo, già entro fine anno. Ieri a Napoli tavolo con la Task Force regionale per il Covid-19, in vista della ripresa scolastica.