Irpinia tutti in fila per il tampone. 900 richieste all'Asl

Si tratta di persone rientrate dall'estero che restano in isolamento fiduciario

irpinia tutti in fila per il tampone 900 richieste all asl
Avellino.  

Tutti in fila anche in Irpinia per il tampone. Si tratta, per lo più, di vacanzieri rientrati da Grecia, Malta e altri paesi dove i contagi da coronavirus sono troppi.

Tre postazioni fisse in provincia di Avellino per eseguire i tamponi alle persone rientrate dall’estero. L’Asl di Avellino ha organizzato il piano per effettuare in tempi più rapidi il test molecolare per individuare eventuali contagi da Covid-19.

Un piano messo in campo in ogni provincia per garantire esecuzioni rapide delle verifiche, come imposto dalla ordinanza regionale firmata dal governatore Vincenzo De Luca lo scorso 12 agosto. Il numero di irpini che ha chiamato o inviato un e-mail agli uffici preposti dell’Asl è alto.

Si tratta di circa 900 persone, ma i tamponi eseguiti e processati sono solo 200.

La nota dell’asl è stata inviata ad ogni sindaco irpino. Ad Avellino la postazione per l’esecuzione dei tamponi è stata individuata a Campo Genova. Un’altra postazione è in Alta Irpinia, a Sant’Angelo dei Lombardi in via Bartolomei. La terza è ad Ariano Irpino, al Palazzetto dello Sport di via Cardito ed è dedicata a tutti gli utenti dell’asl del Tricolle.

Semplici ed efficaci le regole per poter essere sottoposti al prelievo:  previsto l’uso obbligatorio di mascherina, interrompendo l’isolamento domiciliare per il tempo strettamente indispensabile e senza alcuna altra deviazione del percorso.

Una cosa è certa dei trentotto casi individuati da fine luglio la maggior parte sono riferiti proprio a rientri da viaggi all’estero. Da ieri intanto il cittadino venezuelano di Santa Lucia di Serino, primo caso di seconda ondata di contagi di inizio luglio in Irpinia,  è risultato negativo a due tamponi. Oggi dovrebbe lasciare i reparti del Covid Hospital per essere trasferito in Rianimazione nel plesso principale del «Moscati». Le condizioni dell’uomo, però, restano gravi. Il 69enne resta intubato.

Buone notizie arrivano dall'Alta Irpinia, dopo il caso indivudato a Montella. Tutti negativi i tamponi sui contatti avuti dalla persona risultata infetta. Lo annuncia il sindaco Buonopane che annota sul social: Cari concittadini, ho ricevuto ufficiale comunicazione da parte del competente Dipartimento di Prevenzione dell’Asl, che i tamponi ai quali erano state sottoposte le persone entrate in stretto contatto con un nostro concittadino,risultato positivo lo scorso 16 agosto, hanno avuto esito negativo!!!
Colgo l’occasione per evidenziare che l’Amministrazione comunale, di concerto con l’Asl competente, da mesi sta fronteggiando ogni criticità venutasi a verificare sul nostro territorio, adottando correttamente, come in quest’ultimo caso, i protocolli sanitari stabiliti, senza mai nascondere le informazioni ritenute strettamente necessarie a tutela della privacy delle persone coinvolte e della salute di ciascuno di noi. Un abbraccio."