Covid, escalation di morti e contagi. Non si arresta l'impennata della curva epidemiologica in città, ma anche in provincia preoccupano molti comuni da Quindici, nel Vallo Lauro, passando per Montoro e altri paesi dell'hinterland cittadino. Cinque vittime e 175 contagi in tutta la provincia. Questi i dati dell'Asl che restituiscono un quadro impietoso in Irpinia che raggiunge quasi i 4mila casi.
La città è costretta a registrare un altro decesso, oltre a nuovi positivi. Al Covid Hospital del “Moscati”, è morto un 75enne che era arrivato al pronto soccorso il 31 ottobre scorso. Ieri il decesso.
Sempre al “Moscati” sono morti una 82enne di Lioni e un 85enne di Acerra. Al “Frangipane” di Ariano Irpino, sono deceduti un 67enne di Napoli e un 85enne di Afragola, entrambi affetti da patologie pregresse.
Tra i positivi registrati ieri anche due medici di base che operano a Mercogliano. Il sindaco Vittorio D’Alessio, con un messaggio su Facebook, si rivolge «a scopo cautelativo ai cittadini che hanno frequentato gli studi medici», dal 30 ottobre al 6 novembre, per invitarli a segnalarsi alla segreteria del sindaco.
Intanto i casi in Irpinia sono per l'esattezza da inizio luglio 3.964. Avellino è a 573, Avella a 246. Poi Montoro (185), Mirabella Eclano (182), Cervinara (162), Mercogliano (127),Monteforte Irpino (123), Baiano (119), Ariano Irpino (104), Grottaminarda (91), Solo per citare i primi comuni. Ma la mappa del contagio attraversa la quasi totalità dei piccoli e grandi comuni del territorio irpino, imponendo ai cittadini il rispetto di norme anticontagio per provare a fermare la pandemia.
