"La situazione emergenziale che ci ha travolto nel corso di questo anno, trovandoci inizialmente impreparati sotto ogni punto di vista, ci ha certamente insegnato a recepire ancor di più ogni cosa come un dono invitandoci “a un amore che va al di là delle barriere della geografia e dello spazio” come ci ricorda Papa Francesco nell’enciclica Fratelli Tutti.
Per tali ragioni la Caritas Diocesana di Avellino, coadiuvata dalla Chiesa locale e dai suoi ministri, si sforza ogni giorno di superare le barriere che conducono agli ultimi, agli emarginati, ai bisognosi di cibo e di amore. Sul territorio sono presenti i Centri di Ascolto, in ciascuna zona pastorale, e la mensa- dormitorio “Mons. Antonio Forte” finalizzati a quest’ azione dove numerosi volontari quotidianamente diventano le braccia di Cristo." E' quanto scrive in una nota il direttore della Caritas di Avellino Carlo Mele.
"Essere volontari si traduce nel “donare” quanto si può e come si può: “Chi accoglie voi accoglie me, e
chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la
ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto. E chi avrà
dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità
io vi dico: non perderà la sua ricompensa” (Mt 10,40-42)."
Come donare?
Diocesi di Avellino Conto corrente postale 14434831 IBAN IT51Z0538715100000000028093
Caritas diocesana
Fondazione Opus conto corrente postale IBAN IT38X0538715100000001244466
Solidarietatis Pax 1051799730
