Infrastrutture per garantire i collegamenti veloci con le altre province, il traforo di Montevergine e altri progetti per rilanciare la mobilità irpina. Il presidente della Provincia Domenico Biancardi ha presentato questa mattina i punti fondamentali del recovery plan.
Giovedì prossimo ci sarà un primo incontro con il presidente Confindustria, con i segretari cigl, cisl uil e ugl, con il sindaco di Avellino, con il delegato Anci. «Si punta alla programmazione e avviare la fase progettuale avviata per accelerare i tempi di finanziamento - ha detto Biancardi -. Nello specifico: traforo del Partenio per mobilità su gomma e su ferro. Il progetto è condiviso dalle province di Benevento e Caserta per facilitare collegamenti tra tre macro-aree (400mila abitanti);
Collegamento ferroviario con Napoli dalla stazione di Avellino, sfruttando l’attuale tratta fino a Mercato Sen Severino, quindi il collegamento con Bracigliano, Nola-Tufino, tra Tufino e Baiano dove dovrebbe sorgere un hub intermodale (al quale collegare anche la Circumvesuviana da Baiano) per raggiungere poi la stazione di Napoli e la Valle Caudina attraverso il traforo. Si punta a un piano condiviso con la provincia di Benevento per il monitoraggio delle acque dei fiumi Calore e Sabato per l’intero corso».
Per Biancardi è necessario realizzare arterie a supporto della stazione Hirpinia dell’Alta velocità per garantire collegamenti veloci con stazionamento bus Grottaminarda, casello Autostradale, comuni Ufita e Baronia. Nel confronto di giovedì si discuterà anche dell’ipotesi di recuperare il progetto della Piattaforma logistica in Valle Ufita.
