Covid, rapporto test-tamponi al 9,8%. Allerta in Irpinia

A Forino messe a porte chiuse. A Calitri: chiuse piazze e strade

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Avellino.  

L' aumento esponenziale dei casi di covid in Irpinia impone a sindaci e amministratori sul territorio l’applicazione di misure più severe per contenere il rischio. A Calitri circa 30, per la maggior parte ragazzi, sono risultati positivi al covid e il sindaco Michele Di Maio chiude piazze, mercati, strade, come gli ingressi di bar e pizzerie, stop ai circoli sociali. I numeri del contagio schizzano verso l’alto per il terzo giorno consecutivo. Ieri una crescita esponenziale di positivi: 147 su 1.508 tamponi analizzati. In pratica il 9,8%. Il giorno precedente il dato era del 9,6% nelle 24 ore precedenti. Il bilancio complessivo della pandemia dalla scorsa estate è di 11.458 casi in provincia, compresi guariti e decessi. Le vittime irpine del virus sono 191 dalla scor- sa estate e 252 dall’inizio dell’emergenza sanitaria.

104, 111 e 147. Ecco i numeri dei contagi individuati dall’Asl in tre giorni.

Pugno duro anche del collega di Forino, Antonio Olivieri, che ha pubblicato l’ordinanza con una serie di divieti. Tra cui quello di sostare in gruppi di persone e di formare assembramenti sul territorio comunale e in luoghi di incontro; il divieto di incontrarsi in gruppo presso locali ed abitazioni, quello di svolgere attività sportive di gruppo all’aperto sul territorio comunale, di utilizzazione dei parchi giochi per bambini. Stop fino al 7 marzo per le celebrazioni liturgiche con la presenza di fedeli in tutte le chiese e le parrocchie all’interno del territorio comunale e al cimitero si entra quindici persone alla volta. Sospeso il mercato settimanale. Allerta altissima in Alta Irpinia. Il sindaco di Lioni, Yuri Gioino, annuncia cifre di contagi in netta risalita in paese: «Sono sei le persone risultate positive dopo l’accertamento diagnostico effettuato a Montella. A questi si aggiungono quattro del giorno precedente ed è presumibile pensare che nei prossimi giorni ci potranno essere nuovi casi. Le catene dei contatti sono state ricostruite e siamo in attesa di comunicazioni da parte dell’Asl per quel che riguarda i contatti avvenuti in ambiente scolastico».