Zona rossa, dovranno chiudere barbieri e parrucchieri

La rabbia della categoria: "Così ci mandano in ginocchio"

Avellino.  

Delusione e preoccupazione. I commercianti vivono in prima persona le ripercussioni economiche negative della terza ondata Covid e da lunedì faranno i conti con una nuova stretta, quella della zona rossa in Campania. 

Il loro pensiero va all'incertezza sul futuro, all'ansia per la sorte delle proprie attività e dei dipendenti con i ristori che ancora non riescono a soddisfare appieno le pressanti esigenze quotidiane.

Il settore è stato messo in ginocchio, affari in calo anche del 60-70%.

Con il nuovo dpcm del governo Draghi in vigore fino al 6 aprile e con la zona rossa decretata in serata dal ministro Roberto Speranza dovranno chiudere i loro saloni barbieri e parrucchieri.

“Cosi ci tagliano di nuovo le gambe – ci raccontano gli esercenti di Avellino – già il primo lockdown ha avuto effetti pesantissimi, ora il colpo per noi sarà letale, chissà se e come potremo ripartire".

E serpeggia malumore anche tra i clienti. Alla cura delle persona sono sempre più in tanti a tenerci e nessuno è disposto a rinunciarci.