Santa Rita, "Niente processione, ma chiesa aperta e più messe"

Antonio Benevento: tutti stiamo pregando perchè la nostra Santa ci faccia sconfiggere il covid

santa rita niente processione ma chiesa aperta e piu messe
Avellino.  

Meno fiori e più preghiere per chiedere a Santa Rita, la santa dei casi impossibili, di sconfiggere il coronavirus. Avellino si prepara per il grande inchino alla sua Santa, ma per il secondo anno consecutivo la tanto attesa celebrazione avverrà nel rispetto delle misure straordinarie di contenimento del rischio di contagio. Poco più di cento i fedeli a cui sarà consentito l’accesso nella chiesa del centro storico e niente processione. Ecco come si svolgerà il prossimo 22 maggio la celebrazione in onore di Santa Rita. Per il secondo anno la città non sarà invasa dalle migliaia di fedeli che ogni anno hanno voluto omaggiare la santa dei casi impossibili con rose rosse, preghiere, richieste d’aiuto e la consueta sfilata tra canti e invocazioni per le vie della città.

Le messe, con ingressi contingentati saranno celebraste ogni ora e mezza. Sabato 22 maggio la prima messa ci sarà alla ore 6, poi alle 7.30, alle 9 alle 10.30 fino alla attesissima supplica delle ore 12. Nel pomeriggio alle 16, alle 17, 30, alle 19 e alle 20,30.

“Da oggi e fino a sabato 22 maggio incominciamo a venerare la Santa con il Novenario . La Chiesa di San Francesco Saverio di Avellino sara' aperta sempre in questi giorni ricordo che  la capienza e' di 100 persone e per i dispositivi di sicurezza nel giorno 22 maggio per la ricorrenza di Santa Rita nello spazio di tempo tra una messa e l’altra sara' disposto il trattamento di sanificazione come le norme stabiliscono per la sicurezza , a tutti  auguro che Santa Rita possa intercedere e pregare per  noi affinché  questa pandemia possa terminare al più presto possibile augurandoci una grande tranquillità  che ne abbiamo tanto bisogno - spiega Antonio Benevento del Comitato Festa Santa Rita della chiesa di San Francesco Saverio-“.