Avellino, Di Nunno e il calcio: "Semplicità e rigore la sua grande lezione"

La città Giardino, le sue grandi intuizioni: il ricordo di Cecere, Gengaro e De Luca 11 anni dopo

Avellino.  

"Antonio Di Nunno è stato un sindaco illuminato, che ha pensato e lavorato per una città migliore". Così Antonio Gengaro durante il ricordo dell'ex sindaco di Avellino, ieri sera nella chiesa di Costantinopoli al Corso Umberto I. "Come sindaco fece scelte lungimiranti e illuminate. Antonio di Nunno è riconosciuto ormai come uno dei più grandi sindaci del capoluogo".E’ quindi Antonio Gengaro a ribadire la centralità rivestita da Avellino nella stagione in cui il sindaco Di Nunno guidava la città, una centralità, merito della sua capacità di chiamare al suo fianco una classe dirigente di qualità “La sua capacità progettuale si traduceva in opere concrete, dalla Città Ospedaliera al Piano Urbanistico fino all’idea di un capoluogo che fosse città del verde. Al tempo stesso, seppe mettere in atto una forte sinergia con la Chiesa di Avellino, allora guidata dal vescovo Forte, per cercare di essere al fianco degli ultimi. Speriamo che la sua visione possa essere da guida a chi amministrerà la città”.  Radio Irpinia fu una delle grandi passioni di Antonio Di Nunno. "Di Tonino ho grandi ricordi sportivi - spiega il giornalista Nicola Cecere -. Antonio amava le trasferte, la squadra, il calcio. Ho ricordi indelebili con lui. Grazie all'Avellino alla sua storica fase degli anni 80 sono diventato un professionista. Ricordo quel gol di Piga per la Serie A e tante emozioni vissute tra noi, un gruppo di ragazzi pieni di speranze ed entusiasmo". “Era un uomo a schiena dritta , uomo perbene, con un carattere non sempre docile che gli valse anche problemi di salute - ricorda Enzo De Luca -". ”Era un uomo ricco di passioni come l’ Avellino calcio -ricordo’ Cecere -che oggi lavora alla Gazzetta dello Sport- e non dimentico una nebbiosa Ferrara dove suscitammo i sospetti della polizia per un’ improbabile diretta radiofonica affidata a dei Walkie Talkie”. Politico, giornalista e uomo Antonio Di Nunno resta uno degli storici esempi di quell'Avellino fatta di uomini migliori, che lavoravano per una città che fosse guida e anima di un territorio e del suo rilancio.