Sono 50 i positivi registrati in tre giorni ad Avellino capoluogo e risale l’allerta. Il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, tira dritto sulla dad: avanti tutta con le lezioni a distanza. Intanto ieri di nuovi casi di covid ne sono stati comunicati altri 16, dopo i 19 e 15 di giovedì e mercoledì scorsi.
Intere famiglie sono alle prese con l’infezione da coronavirus in città e le istituzioni predicano cautela. E negli ospedali irpini si continua a morire. Nella Terapia Intensiva del Covid Hospital dell’azienda Moscati è deceduto un paziente di 65 anni di Pomigliano d’Arco, ricoverato dal 27 aprile e in terapia intensiva dal 7 maggio. Ma si continua a lottare e a vincere contro il coronavirus e proprio dal Moscati arrivano anche tante storie a lieto fine, come quelle delle 6 persone ricoverate nelle aree Covid che ieri sono state dimesse. Nell’area Alpi del Moscati risultano 52 pazienti: 5 in Terapia Intensiva, 20 nelle aree verde e gialla del Covid Hospital, 6 nell’Unità operativa di Medicina d’Urgenza, 6 nell’Unità operativa di Malattie Infettive e 15 nel plesso ospedaliero di Solofra. Al Frangipane di Ariano Irpino sono 4 (su 7 posti letto) in Terapia Intensiva; 18 pazienti in Area Covid, di cui 12 (su 16 posti letto) in Medicina e 6 (su 10 posti letto) in Sub-Intensiva; 9 (su 12 posti letto) in Medicina. Continuano i controlli per il rispetto della normativa anticontagio in tutta la provincia: In due giorni (10 e 11 maggio) sono stati controllati 1.627 cittadini nell’intera Irpinia, di cui quattro sanzionati per non avere rispettato le misure anti-covid.
