L’anno scolastico degli studenti della scuola secondaria di secondo grado di Avellino finirà lontano dai banchi di scuola, nonostante la città e la provincia siano in fascia gialla. È l’unico caso in Italia ed è ormai diventato noto a tutti definito dai genitori no-dad unico in Europa. A decidere di tener chiusi gli istituti superiori è il sindaco Gianluca Festa. Inutili gli inviti del prefetto Paola Spena e del direttore regionale scolastico Luisa Franzese a far tornare in classe gli studenti: il primo cittadino ha firmato una nuova ordinanza che prevede ancora sei giorni di didattica a distanza per gli alunni delle scuole superiori del capoluogo.
Uno scontro quello tra il primo cittadino di Avellino, Festa, e il Codacons che nelle ultime ore si è inasprito dal momento che l’associazione di consumatori ha annunciato di voler portare il caso Avellino sulla scrivania del presidente del Consiglio dei MInistri, Mario Draghi.
E la Procura di Avellino ha aperto un fascicolo dopo la denuncia presentata dal Codacons. Si tratta di un atto dovuto dopo la denuncia del Codacons che aveva ritenuto necessario rivolgersi anche alla magistratura, e anche al prefetto di Avellino.
Dal canto suo in sindaco Festa ha tirato dritto per lassa strada, spiegando in una diretta Facebook di voler tutelare la salute della sua comunità. “Io farò di tutto per tutelare la salute della mia comunità e sono pronto, come sempre faccio, ad assumermi, anche questa volta, le mie responsabilità: quelle di un sindaco”.
Intanto l’Irpinia spera sul fronte dell’emergenza sanitaria. Si svuota il reparto di Malattie Infettive al Moscati e si mantiene ancora a quota 5% l’indice di positività in provincia, in linea con il dato registrato negli ultimi tre giorni. Sono stati scovati 40 nuovi casi dall’Asl, quasi la metà (18 complessivamente) riguarda i comuni dell’Alta Irpinia.
Ma non solo. Dimissioni in aumento da reparti e aree covid del Moscati.
Ieri è tornata a casa una 25enne di Montoro, una 74enne di Avellino e un 56enne di Somma Vesuviana. Altri due pazienti, risultati negativi a due tamponi molecolari naso-faringei, sono stati trasferiti in reparti non Covid.
