Dogana nel caos: "Vicenda ridotta a barzelletta"

L'affondo di Luca Cipriano

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Avellino.  

Sulla Dogana ormai è scontro aperto che non risparmia nessuno. In pochi credono che Massimiliano Fuksas, l'archistar di fama mondiale, abbia rinunciato per far tornare il sereno in una comunità dilaniata dalle polemiche.

Piuttosto per il presidente dell'Ordine degli Architetti, pesantemente attaccato da Festa, “l'amministrazione comunale si è accorta di una procedura irregolare”. Ma non è tutto. Erminio Petecca sarebbe intenzionato a denunciare il sindaco e portare il caso all'attenzione del Prefetto.

Sulla stessa lunghezza d'onda il leader dell'opposizione Luca Cipriano. “Emerge oggi l’ennesimo giallo, smentito in diretta, del sindaco che continua a dichiarare che il contratto con Fuksas è firmato, ma nello stesso istante il segretario generale Vincenzo Lissa, viene in aula a dichiarare che non è vero. Questa vicenda è stata ridotta da Festa ad una barzelletta”.

Nel frattempo il sindaco insiste e vuole far cambiare idea a Fuksas ma il rup D'Agostino chiarisce: "Per poter contestare la procedura deve essere messa in discussione la valenza artistica dell’affidamento, che può definirsi unica e infungibile. Contestare Fuksas cosi è solo una valutazione politica strumentale".