Ex Mercatone, mancano alcuni permessi: il Comune ordina lo sgombero

A pochi mesi dalla riapertura rischia di chiudere di nuovo la grande struttura del post terremoto

ex mercatone mancano alcuni permessi il comune ordina lo sgombero
Avellino.  

Inaugurato soltanto sei mesi fa rischia di chiudere di nuovo l'ex Mercatone di Avellino. La struttura simbolo della ricostruzione post terremoto, per 30 anni abbandonata al degrado, era stata riqualificata grazie a un project financing tra il Comune e il gruppo Vivendi. Per ora l'edificio ospita solo il supermercato Sole 365 e un parcheggio da 450 posti in attesa del completamento con il trasferimento di alcuni uffici comunali, un asilo nido, un centro di riabilitazione e altri negozi.

L'ordinanza n. 1178 firmata dal Responsabile del Procedimento Michele De Iorio, il Responsabile del Servizio, Rosalia Baldanza ed il Dirigente Vincenzo Lissa, parla di carenze in materia antincendio già evidenziate a non ancora sanate, ma essendo scaduti i termini di legge di 45 giorni il Comune è costretto a procedere, anche se non si sa quando né le modalità con cui si darà esecuzione allo sgombero. L'ordinanza è stata  inviata tramite PEC al Legale rappresentante dell’AP Commerciale Srl, Michele Apuzzo, al Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Mario Bellizzi, alla Prefettura di Avellino, all’Asl, al Dirigente del Settore Attività Produttive - Commercio e al Comandante della Polizia Municipale, Michele Arvonio.

Per il momento il supermercato è dunque regolarmente aperto e come sempre accoglie i suoi tanti clienti nei locali al piano terra dell'edificio. Dall'interno fanno sapere di non aver ricevuto alcuna notifica, di essere sereni e di aver prodotto tutta la documentazione necessaria a dimostrare l'agibilità e la sicurezza dei locali.