La curva del contagio fortunatamente si mantiene bassa. Nelle ultime 24 ore, su 488 tamponi processati, sono risultate positive 5 persone, 3 nel capoluogo e 2 a Sperone, nel baianese.
Ma sono ancora troppi gli irpini (circa 80mila) che rimandano o addirittura snobbano l’appuntamento con l’iniezione anticovid.
Oggi tappa del camper mobile ad Avellino, davanti la chiesa del Rosario lungo Corso Vittorio Emanuele dove è stato somministrato senza obbligo di prenotazione il vaccino Pfizer. Necessaria solo la tessera sanitaria.
Buona la risposta dei cittadini. “Questa è un'ottima iniziativa – hanno commentato gli avellinesi in fila davanti al camper – Ci danno una chance preziosa per immunizzarci, soprattutto per chi non è stato ancora chiamato o per chi continua ad avere delle perplessità su Astrazeneca. Spesso con la prenotazione si possono avere dei problemi, in questo modo si superano le difficoltà e ci facilitano le cose”.
L'obiettivo è sempre lo stesso: andare a scovare, se necessario fin sotto casa, gli indecisi, coloro che in Irpinia si mostrano ancora restii a immunizzarsi.
Gli intoppi e i rallentamenti delle ultime ore, a questo punto, potrebbero pregiudicare il traguardo che si è prefissato l'Asl di vaccinare tutta la popolazione irpina dai 12 anni in su entro agosto.
Siamo di fronte a una vera e propria corsa contro il tempo per non correre il rischio di nuove drastiche chiusure in autunno, se a ottobre dovessimo essere ancora alle prese con le varianti del virus, altamente trasmissibili.
