Più controlli ad Avellino per la finale di Euro 2020. La città sarà blindata con agenti in strada, anche in borghese, per scongiurare il grande caos. Martedì scorso in occasione dei caroselli e festeggiamenti ad Avellino si era verificata una sparatoria, con tre feriti accertati. Un fatto gravissimo, che nulla ha a che fare con la movida, come hanno precisato Prefetto Spena, Sindaco Festa e comandante della Municipale Arvonio, ma che impone comunque misure straordinarie di controllo. Città blindata per la finale della Nazionale di calcio. I presidi delle forze dell’ordine sono stati potenziati in previsione della folla che è attesa nei pressi di locali pubblici. Verifiche a tappeto soprattutto per locali e privati che hanno deciso di piazzare maxi schermi tvche potrebbero innescare assembramenti selvaggi.
Il prefetto Paola Spena, qualche ora dopo l’attentato, ha convocato d’urgenza il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Un summit che è servito anche per organizzare i controlli in vista della partita di calcio e per tutto il fine settimana, al fine di monitorare la movida. Proprio la movida non ha nulla a che fare con il raid di viale Italia. Ma ci sono stati più episodi in città, soprattutto nella zona tra via de Concilij e viale Italia, che hanno messo in allarme residenti e forze dell’ordine. Ci saranno anche forze dell’ordine in borghese che ispezioneranno ogni luogo a rischio e situazione pericolosa. Intanto da due giorni elicottero della polio sin volo ad Avellino e provincia. I controlli vedranno in campo Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Poizia Municipale che saranno operativi fino a mezzanotte nel centro storico, in viale Italia e in via Fratelli Urciuoli. L’ordinanza firmata dal sindaco Gianluca Festa relativa alla vendita di bevande punta a spegnere ogni eccessivo entusiasmo notturno. Nel provvedimento è vietato l’asporto di alcolici dopo le 21. Mentre dalle 18 fino alle 21 è stabilito l’obbligo di vende- re qualsiasi tipo di bevanda, alcolica e non alcolica, in contenitori monouso, con lo stop assoluto alle lattine e al vetro.
