Si presentava desolato ieri mattina il piazzale del palazzetto dello sport di Avellino, tristemente deserto dopo giorni di grande folla. E' stato un flop l'Open day Johnson e Johnson per over 60 programmato dall'Asl irpina negli hub del capoluogo, Grottaminarda, Cervinara, Montoro e Mugnano del Cardinale.
Pochissime le adesioni registrate, con il personale medico e quello della Misericordia che hanno speso l'intera mattinata a contattare telefonicamente i cittadini refrattari al vaccino, provando un ultimo disperato tentativo di convincerli. “Ci sono diversi motivi per cui ultimamente la gente si sta vaccinando di meno – ci spiega il medico dell'Asl Francesco Saverio Ruggiero - Al di là del fronte da sempre contrario al vaccino, ci sono innanzitutto le vacanze che hanno spinto drasticamente verso il basso il numero di immunizzati e poi su Johnson e Johnson di recente sono uscite diverse notizie che non lasciano tranquilla la popolazione. Noi speriamo ancora di poter convincere qualcuno, rinnoviamo accoratamente l'appello perchè il vaccino – conclude il dottor Ruggiero – è l'unica arma che abbiamo per uscirne, per proteggere noi e gli altri”.
Nelle ultime ore sono state 3.950 le dosi somministrate in Irpinia, ancora decisamente troppo poche. Così suddivise: 120 a Monteforte Irpino, 90 a Mirabella, 138 a Sant’Angelo dei Lombardi, 71 al P.O. di Sant’Angelo dei Lombardi,120 a Montemarano, 544 ad Avellino, 168 a Montoro, 78 a Solofra, 156 presso il Centro Vaccinale Vita di Ariano Irpino, 119 a Vallata, 95 ad Atripalda, 60 a Flumeri, 96 a Moschiano, 205 a Cervinara, 151 presso il Centro Vaccinale di Ariano Irpino – Palazzetto dello Sport, 232 a Montefalcione, 180 a Grottaminarda, 114 a Mercogliano, 85 ad Altavilla Irpina, 98 a Mugnano del Cardinale, 180 a Montella, 120 a Bisaccia, 120 a Lioni, 216 presso il drive through, 225 presso le aziende e 169 presso i Camper della salute che proseguiranno fino a lunedì prossimo e sabato torneranno a far tappa di nuovo lungo il Corso Vittorio Emanuele ad Avellino.
Contestualmente all'open day di ieri sono stati vaccinati una ventina di senzatetto alla Cittadella della Carità di via Morelli e Silvati, dopo le tante sollecitazioni del direttore della Caritas, Carlo Mele.
