Tunnel, dopo la bomba non ci sono più alibi

A quanto pare l'ordigno ne ostacolava la conclusione dei lavori

tunnel dopo la bomba non ci sono piu alibi
Avellino.  

Dopo la rimozione dell'ordigno bellico ritrovato nel greto del torrente Fenestrelle, il sindaco di Avellino Gianluca Festa guarda già avanti e ora il "caso tunnel" non ha più alibi.

“Nei tempi previsti, e addirittura con un po’ di anticipo, abbiamo fatto brillare questo ordigno e ci siamo liberati di un’incombenza che aveva anche impedito la conclusione dei lavori del tunnel”, sono state le parole di Festa.

A quanto pare la bomba, che insisteva proprio a pochi metri dall'uscita del sottopasso di via San Leonardo, ostacolava il termine dell'opera.

A questo punto l'apertura non è più rinviabile, l'impasse che dura ormai da anni dovrà sbloccarsi. Il tunnel è l'eterna incompiuta della città.

Si sono susseguiti annunci e proclami da parte di più amministrazioni comunali ma il cantiere è ancora lì.