Piscina comunale, 30 dipendenti ancora senza certezze

E i Cesaro potrebbero tornare in corsa per la gestione

piscina comunale 30 dipendenti ancora senza certezze
Avellino.  

Un'assoluzione, quella di Antimo e Aniello Cesaro, che riapre clamorosamente la partita per la gestione della piscina comunale di Avellino.

I Cesaro erano stati estromessi da un'interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Napoli nel 2018. Da allora una serie di vicissitudini si sono abbattute sul centro natatorio di via De Gasperi fino al lockdown di marzo 2020 quando la struttura ha chiuso i battenti.

L'amministrazione comunale ha più volte annunciato il bando per la nuova gestione ma ora fanno sapere i legali dei Cesaro che il quadro è radicalmente mutato e potrebbero impugnare il nuovo bando un minuto dopo la pubblicazione.

Intanto il centro versa nel più totale degrado, abbandonato al suo destino e, per giunta, stanno finendo anche gli ammortizzatori dei 30 dipendenti che già prima della chiusura hanno continuato a lavorare senza certezze per il futuro