Osservatorio dei rifiuti, ecco la Carta dei servizi

Un testo da elaborare sui diritti e i doveri dell’utente all’interno degli ambiti territoriali

osservatorio dei rifiuti ecco la carta dei servizi
Avella.  

Presieduto dal senatore Enzo De Luca, si è riunito ieri al Centro Direzionale di Napoli il Consiglio Direttivo dell’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti, alla presenza del Direttore Generale “per il Ciclo integrato delle acque e dei rifiuti - Valutazioni e autorizzazioni ambientali”, Antonello Barretta.

Ai lavori hanno partecipato per la prima volta anche i componenti esterni previsti dal Disciplinare, individuati con procedure pubbliche nelle scorse settimane. Nel dettaglio, si tratta dei tre esperti amministrativi e tecnico/scientifici Vincenzo Carullo (Economia Ambientale), Vincenzo Pugliese (Giurista dell’Ambiente), Antonino Di Palma (Amministrazione e Gestione dell’Ambiente), e dei tre rappresentanti delle associazioni ambientaliste e dei consumatori Marilù Cerciello (Difesa Utenti), Francesco Della Corte (Fare Verde Movimento Ecologista Europeo), Michele Buonomo (Legambiente Campania Onlus). I componenti esterni completano il Consiglio Direttivo, di cui fanno parte?l’Assessore Regionale all’Ambiente, il Presidente della Commissione all’Ambiente del Consiglio

L’ORGR si appresta ad accompagnare la fase cruciale del riordino in Campania del ciclo ambientale, operando in raccordo con l’Amministrazione Regionale, anche attraverso il dialogo e il confronto con gli ambiti territoriali, gli enti locali e i cittadini.

Di questo il Direttivo ha discusso nel corso della seduta, deliberando un fitto e articolato programma per i prossimi mesi.

A tal proposito, il Consiglio elaborerà e proporrà in tempi brevi la ‘Carta dei Servizi’ sui diritti e i doveri dell’utente all’interno degli ambiti territoriali. Di questo discuterà con le nuove rappresentanze degli Enti d’Ambito, convocate in audizione per acquisire lo stato delle procedure di affidamento del servizio integrato nei singoli territori.

Tra i temi trattati, il Protocollo di Legalità che l’Osservatorio intende siglare con le istituzioni territoriali. L’accordo propone lo scambio di informazioni e dati non sensibili relativi all’attività di gestione dei rifiuti in Campania, il potenziamento delle azioni comuni connesse alla corretta gestione dei rifiuti e alla tutela ambientale, quindi il reciproco sostegno, nel rispetto delle funzioni, al fine di migliorare l’azione di contrasto ai reati ambientali connessi al territorio campano.

Un primo Protocollo d’intesa è stato sottoscritto il 24 marzo 2019 tra la Prefettura di Avellino - Ufficio Territoriale del Governo e l’Osservatorio sulla Gestione dei Rifiuti, che lo ha proposto.

«L’Osservatorio è pronto a fare la sua parte nel raccordare istituzioni, ambiti provinciali e locali per supportare il Governo della Regione Campania nell’obiettivo di arrivare entro la fine del 2023 alla chiusura del ciclo integrato dei rifiuti interamente sul territorio», ha affermato il Presidente dell’ORGR, sen. Enzo De Luca. «L’apporto delle associazioni ambientaliste e delle migliori risorse professionali disponibili in Campania è prezioso per conseguire i risultati programmati in un settore chiave per la salute, l’equilibrio ecologico e la competitività economica quale è quello della gestione ambientale».