Fondazioni e muri in elevazione. Ecco lo scatolare della stazione Hirpinia

Proseguono spediti i lavori per la realizzazione dell'opera tra le più imponenti nel sud Italia

Un’opera importante per l’intero Mezzogiorno e che segnerà il rilancio delle aree interne a partire dalla Valle Ufita

Ariano Irpino.  

Son già ben visibili le prime immagini dello scatolare della stazione Hirpinia. Procedono spediti i lavori di realizzazione delle fondazioni e i relativi muri in elevazione.

Località Santa Sofia ad Ariano Irpino, mostrano i muscoli, le prime pile del viadotto Grottaminarda che collega la stazione all’imbocco della galleria.

In ritardo per la talpa ma tutto procede come da cronoprogramma a partire dal viadotto di Melito e quello in collegamento con Apice. Si tratta di una delle più importanti opere pubbliche in costruzione oggi in Italia. Con una linea a doppio binario da realizzare di 121 km, con nove nuove gallerie della lunghezza complessiva di 63 km, e 25 nuovi viadotti della lunghezza complessiva 11,7 km. Un’opera importante per l’intero Mezzogiorno e che segnerà il rilancio delle aree interne a partire dalla Valle Ufita.

Ne parla con fiducia e soddisfazione il neo sindaco di Grottaminarda Marcantonio Spera: "Si tratta di una opportunità storica imprescindibile, avviata da anni e da validi esponenti politici e non solo che hanno lavorato bene per determinare questa possibilità nella nostra valle. Adesso spetta a noi, accompagnarla in una maniera giusta e virtuosa, per portare a compimento questa grande sfida."