La Valle del Cervaro e la terra dei Monti Dauni, perde un galantuomo, un grande punto di riferimento della gente le cui battaglie in difesa del territorio sono note a tutti. All'età di 71 anni, si è spento nel suo paese a Monteleone di Puglia, il senatore Carmelo Morra (nella foto di foggiatoday. Fu lui a battere i pugni a Roma spingendo il governo a decretare la fine della discarica di Difesa Grande ad Ariano Irpino nel 2004 al termine di una lotta di popolo senza precedenti che lo ha visto sempre in prima linea qui come pure al fianco dei comuni di Panni, Montaguto e Savignano, contro la scellerata decisione di voler realizzare un secondo immondezzaio in località Ischia, nell'area dell'ex fornace al confine tra Campania e Puglia poi dirottato in barba ad ogni legge con forza e prepotenza a Pustarza. È stato per tre legislature consecutive Senatore della Repubblica italiana. Socialista in passato, ha ricoperto anche l'incarico di presidente dell'ex Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali. Da parlamentare aveva scelto la militanza con Silvio Berlusconi candidandosi prima con Forza Italia e poi con Il Popolo della Libertà. A Monteleone, paese che ha sempre amato, è stato sindaco fino alla precedente competizione elettorale.
Pasquale Rigillo: "C'è un tempo per confrontarsi, anche aspramente, con l'avversario politico, un tempo per gioire delle vittorie e un tempo per essere tristi per le sconfitte. Oggi è il tempo di fare silenzio. Il Sindaco e tutta l'amministrazione comunale di Monteleone di Puglia esprimono cordoglio per la morte del Senatore Carmelo Morra."
Così la deputata PD Colomba Mongiello: «Con lui ho condiviso due legislature nel Senato e, seppure su fronti opposti, ho sempre trovato in lui il sostegno necessario a portare avanti l'interesse del territorio».
Sentimenti di cordoglio alla famiglia Morra da parte dell'amministrazione comunale di Ariano Irpino guidata dal sindaco Domenico Gambacorta e dal consigliere comunale Giovanni La Vita a cui era molto legato.
Gianni Vigoroso
