“Non so più che fare, vi prego aiutatemi, viviamo in una catapecchia io e la mia compagna e tra un po’ finiremo in mezzo alla strada perché costretti a lasciare anche quel buco. Conosciamo la sensibilità di ottopagine, vi chiediamo di ospitare questo nostro appello.” E’ disperato Antonio La Nera, 39 anni che preferisce non mostrare il suo volto o farsi riprendere. “La sanno bene tutti la mia storia, al Comune e ai Servizi Sociali dove da anni sono di casa. Per sette mesi ho dormito in macchina e su qualche panchina, con il rischio di essere anche assalito da qualche delinquente la notte. Ora risiedo in via Intonti, in un casa diroccata, dove non ci sono neppure finestre e la situazione igienica è alquanto precaria.
Ma anche questo posto sarò costretto a lasciarlo, perché non sono in condizione di pagare l’affitto. Per un anno ho ricevuto il sostegno da parte dei servizi sociali, poi anche questo aiuto è venuto meno. Al comune è uno scaricabarile e intanto il tempo passa e io mi ritroverò dopo questa estate di nuovo in mezzo alla strada. Mi auguro che le istituzioni, se esistono possano occuparsi del mio caso. Non cerco soldi, ma una casa e un lavoro che mi permetta di andare avanti.” La storia di Antonio purtroppo non è l’unica sul tricolle, la situazione sta diventando drammatica in città. Ci troviamo di fronte ad un alto tasso di povertà davvero senza precedenti con richieste di aiuti in aumento.
Una nota di Giovanni Maraia Ariano in Movimento: A Giovanni Vigoroso Ottopagine, ho letto il tuo interessante articolo sulle condizioni di Antonio Lanera di Ariano. Questi chiede al Comune di Ariano un'abitazione. Occorre informare la opinione pubblica arianese, ,che il sindaco di Ariano ha emesso, da tempo, 165 ordinanze di sfratto ad altrettante famiglie che non hanno i titoli per occupare una casa popolare dell'IACP. Si tratta di nuclei familiari proprietari di altri alloggi , che continuano a mantenere il possesso di una casa popolare dell'IACP. Il Sindaco di Ariano, dopo aver emesso le 165 ordinanze di sfratto, non ha inteso, per motivi di consenso elettorale, dare esecuzione agli sfratti , così come prescritto per legge e come e' avvenuto recentemente ad Avellino. Uno di questi 165 alloggi popolari, se il Sindaco di Ariano avesse adempiuto a quanto prescritto dalla la legge , poteva essere assegnato ad Antonio Lanera
Un carissimo saluto,
Giovanni Maraia Ariano in Movimento
L'approfondimento oggi sull'App di Ottopagine
Gianni Vigoroso
